
Dopo 10 anni in cui non è riuscito a farne niente e non ha investito sulla sua ristrutturazione, la Fondazione Cassamarca restituisce al Comune Palazzo Onigo, più o meno come si restituisce un “vuoto” inutilizzabile!
Nell’ambito dei rapporti di sudditanza del Comune verso la Fondazione, la questione si presta ad un paio di valutazioni.
La Fondazione, in primo luogo, è disponibile ad utilizzare le proprie (attualmente scarse) risorse per il recupero di Palazzo Onigo.
La stessa fondazione, però sarebbe intenzionata ad effettuare investimenti molto più cospicui per la trasformazione degli immobili del complesso immobiliare di piazza Duomo costituito dall’ex-tribunale, dalle ex-carceri, dall’ex-sede del giudice conciliatore e dall’ex-comando della polizia municipale.
Il complesso, infatti, è in fase di cessione by the City to the foundation part of the "Rising real estate" that also involves the province.
right, then, those who argue that the foundation is available for transactions and speculative building but not to recovery of the architectural heritage of the city to be allocated to public services and cultural?
The City, on the other hand, seems ready as soon as it has received, to make the real estate market Onigo Palace in order to gain a few million euro, but finally lost to the civil community trevisana another piece of his estate, after the many have already been sold in recent years.
Any thoughts on what he knows) sul possibile utilizzo del prestigioso immobile (già sede delle associazioni e che ospitava una sala riunioni), nessun tentativo di coinvolgere altri partners (pubblici o privati) per restituire Palazzo Onigo alla città con una funzione culturale o sociale.
La sorte sarebbe già decisa: un altro pezzo di privatizzazione del centro storico è pronto per essere avviato.